Se ti senti poco apprezzata, non puoi attrarre persone che ti apprezzano. Se non ti piaci nel tuo corpo, non riesci a trovare lo stato d’animo necessario per cambiarlo. Se sei sommersa dallo sconforto per i soldi, la situazione economica non può migliorare — il miglioramento e lo sconforto non vibrano sulla stessa frequenza.
La Legge dell’Attrazione risponde a quello che emetti. Sempre. Fedelmente. Senza eccezioni.
So già cosa stai pensando: “Io non ci credo.”
Nessun problema. Funziona lo stesso.
Conosci qualche angolo del mondo in cui non agisca la legge di gravità? No. E non importa quante persone non ci “credano” — la mela cade comunque.
Con la Legge dell’Attrazione è esattamente uguale. La differenza è una sola: la gravità produce un effetto immediato e visibile. La Legge dell’Attrazione ha un intervallo di tempo tra la causa e la manifestazione fisica. Ed è proprio quell’intervallo che inganna la maggior parte delle persone.
Se ti lasci cadere, vedi subito l’impatto. Se pensi a qualcosa con emozione profonda, quella cosa non ti si materializza davanti in un secondo. E allora molti concludono che non funziona.
Ma il processo è già iniziato. A livello energetico, sottile — lì dove tutto ha origine prima di manifestarsi nel fisico.
La Legge dell’Attrazione agisce sull’energia. E tutto, in ultima essenza, è energia.
La creazione avviene prima nel sottile — nei tuoi pensieri, nelle tue emozioni, nella tua frequenza vibrazionale. Poi si materializza nel fisico. Quell’intervallo tra i due momenti fa perdere a molte persone il filo tra causa ed effetto.
Per questo serve credere prima di vedere. Perché vedremo esattamente ciò a cui abbiamo creduto.
E più ti alleni a farlo — più permetti al processo di fluire senza resistenza — più rapidamente ciò che hai creato dentro di te si manifesta fuori.
Inizia da qui.
Osserva dove vanno i tuoi pensieri durante il giorno. Che emozioni ti portano? In che direzione ti spingono?
È lì che stai creando la tua realtà.
Sempre. Ogni giorno. Che tu ne sia consapevole o no.
Con affetto, Eugenia


